Mammut Sports Group AG

Erik Berger

Architetto IT presso Somnitec AG, precedentemente presso Mammut Svizzera 

Perché Mammut è passata da Skype for Business a MS Teams? 

Il motivo più ovvio è stato che Skype for Business Online è stato disattivato alla fine di luglio dello scorso anno. Data questa situazione, abbiamo deciso di implementare completamente MS Teams e abbiamo cercato soluzioni e partner in grado di offrire questa transizione come servizio gestito. A causa della pandemia, avevamo già utilizzato MS Teams per la comunicazione interna. 

Quali sono stati i motivi principali di questa scelta? 

Oltre alla fine del ciclo di vita di Skype for Business Online, anche il risparmio sui costi operativi, una riduzione della complessità e una gestione più semplice dell’infrastruttura sono stati motivi importanti per cui abbiamo scelto MS Teams come soluzione completa per la comunicazione interna ed esterna di Mammut. Per effettuare questa transizione, avevamo bisogno di un Session Board Controller che stabilisse la connessione tra MS Teams e la rete telefonica e fungesse da provider di trunk SIP. È qui che è entrata in gioco peoplefone, poiché offre tutti i servizi necessari – ovvero, oltre al trunk SIP, anche la gestione dei numeri di telefono e l’SBC gestito – da un unico fornitore. Inoltre, conoscevo già peoplefone grazie a progetti precedenti. 

Come si è svolto il processo di transizione? 

Grazie all’utilizzo di Skype Business, eravamo già passati al VoIP. Abbiamo quindi optato per una strategia “big bang”, ovvero effettuare la transizione tutta in una volta. Non è un’operazione del tutto priva di rischi, poiché tutto deve funzionare immediatamente. peoplefone si è però dimostrata molto flessibile e ci ha messo a disposizione numeri di telefono di prova, linee di prova e SBC di prova, consentendoci di testare la nuova soluzione in modo approfondito e di configurare utenti di prova con deviazioni di chiamata. Questo ci ha permesso di testare accuratamente in anticipo questa migrazione “big bang” e di garantire così che, il giorno X, potessimo integrare correttamente tutti gli utenti quando i numeri di telefono sono passati da Swisscom a peoplefone. Grazie a questi test approfonditi, offerti gratuitamente da peoplefone, il processo di migrazione si è svolto senza intoppi e come previsto. È raro che un processo del genere si svolga in modo così semplice, senza dover firmare mille documenti e con procedure così snelle. 

Quali sono state le sfide principali? 

All’interno di Mammut c’erano ancora fax e dispositivi analogici collegati al vecchio Session Board Controller che dovevano essere sostituiti prima di poter avviare la migrazione. Un’altra sfida in questo processo è stata rappresentata da Microsoft, poiché nel corso della pandemia moltissime aziende sono passate a MS Teams e di conseguenza l’onboarding degli utenti è stato in parte molto lento. Normalmente questo processo richiede poche ore, ma nelle circostanze citate si è protratto per diversi giorni. Siamo poi riusciti a chiarire la questione con Microsoft in modo tale che, il giorno della migrazione, avessimo tutte le risorse a disposizione e tutti gli stakeholder fossero pronti a intervenire qualora fossero sorti problemi. Infine, la migrazione è stata avviata in serata e verso mattina tutto era pronto. peoplefone e il partner di installazione, Somnitec AG, sono rimasti in stretto contatto con noi e tutto è proceduto in perfetta sincronia. 

Quanto siete soddisfatti della nuova soluzione? 

Abbiamo raggiunto pienamente il nostro obiettivo e siamo riusciti a dismettere i vecchi dispositivi, come lo Skype Server e il Session Board Controller, riducendo così i costi. I nostri utenti sono stati molto contenti di poter ora gestire sia le chiamate interne che quelle esterne in un unico ambiente e di poter utilizzare la piattaforma di comunicazione (MS Teams) da un’unica fonte. Inoltre, il reparto IT di Mammut ha beneficiato di un gradito alleggerimento del carico di lavoro, poiché da quel momento in poi il Session Board Controller è stato gestito da peoplefone. 

Com'è stata la collaborazione con peoplefone e Somnitec AG? 

Non avrebbe potuto essere migliore, e così anche la migrazione «big bang» si è svolta come previsto e in modo del tutto semplice. In qualità di partner di lunga data di Mammut, Somnitec AG gestisce l’intera infrastruttura server dell’azienda nonché la struttura Microsoft e dispone quindi del know-how e delle conoscenze necessarie relative all’ambiente IT per garantire una collaborazione senza intoppi. Anche peoplefone si è integrata perfettamente in questa struttura e si è occupata in modo esemplare di tutti gli aspetti della migrazione, nonché dei collegamenti specifici con Somnitec AG. Va inoltre sottolineato, come già accennato in precedenza, che peoplefone ci ha messo a disposizione un ambiente di prova gratuito e, in stretta collaborazione con Somnitec AG, ha integrato in MS Teams le impostazioni necessarie per il successo della migrazione.